Fortunatamente sono sempre meno le persone che tollerano, in ogni modo, i soprusi che alcuni animali sono costretti a subire.
Uno tra questi casi di maltrattamento è quello delle mutilazioni fatte ai cani per partecipare ai concorsi di bellezza; condizioni, tra l’altro, dettate da degli antichi canoni ormai superati (o superabili).
Perché una persona dovrebbe sottoporre il proprio fido ad un trattamento del genere? Ragionando possiamo dire che un cane, vincendo molte sfide, farà aumentare il valore della sua progenie fino a prezzi, come visto nel video, da capogiro.
Tuttavia questo, in parole povere, non consisterebbe nell’anteporre i propri interessi economici al bene di un essere vivente? Sì, in effetti è così; ma è altrettanto vero che nell’allevamento di animali meno “vicini” all’uomo, come quelli da fattoria o, ancora peggio, quelli destinati alla realizzazione di pellicce, vengono messe in atto delle pratiche che spesso e volentieri sono ancora più ingiuste e profondamente scorrette.
Tuttavia, tornando sul filo del discorso, secondo l’idea che si ha di cane come animale che giustamente non può e non deve subire ingiustizie, è scorretto sottoporlo ad un trattamento per lui disagevole per dei soli interessi economici. Oltretutto il discorso di farlo “perché gli si vuole bene” non sta in piedi.

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