La mutilazione degli animali ruota intorno al business d’interesse per le mostre canine, anche se già ampiamente vietata con una legge del 2005 che comunque non sempre viene rispettata per via dell’abuso del potere professionale di medici competenti in medicina veterinaria.
Ritengo che amputare code, parti delle orecchie o modificare parte dell’animale non può che corrispondere a delle finalità estetiche, non rappresentando neanche lontanamente un gesto amorevole da parte del padrone al riguardo del cane. La mutilazione animale corrisponde al manifestare l’interesse di avere un cane che possiede tutte le sue storiche caratteristiche per poterne poi fare trofeo per gli altri, per mostrare la bellezza posseduta come un esempio a cui tutti devono arrivare,, anche se in realtà molte di queste operazioni avvengono artificialmente in quanto questi esseri non nascono così, ma vengono poi sottoposti a successivi interventi. Tutti sono dell’idea che modificando tali caratteristiche su accresce il valore della bestia, ma in realtà non è così.
È stato necessaria la creazione di questa legge per evitare la carneficina di parti animali, che avveniva quasi a livello giornaliero con il consenso del padrone e non del cucciolo interessato. Io trovo che con questo intervento si conservi, o si cerchi di conservare, la vera bellezza naturale dell’animale e non si tramandi un ideologia di bellezza creata da concorsi che hanno finalità crudeli, che portano fino al maltrattamento del cane. Se per esempio il cane è stato creato in un determinato modo vuol dire che tale è la sua miglior condizione, e che modificandola si producono solamente effetti negativi,
Amputare parti fondamentali di animali possono portare anche alla modificazione di tratti rappresentanti del carattere, omettendo alcuni comportamenti tipici e portandoli alla cattiveria.
Il taglio eseguito alle orecchie serve solo per far apparire più accattivante e pericoloso il cane, ciò fa modificare anche il suo carattere perché tale posizione eretta assunta in seguito da esse, lo richiama sempre all’atteggiamento di guardia, di difesa del territorio.
Tagliare la coda inoltre non ha un gran senso, poiché è il principale modo per l’animale di comunicare la sua felicità o il suo apprezzamento riguardo a determinate cose, altrimenti senza lo scodinzolare di essa come potremmo capire ciò che vogliono comunicarci? Tale legge ha un grande senso perché tutela da una forma di violenza contro una categoria indifesa, e trovo che debba essere considerata da tutti i modo più ferreo e rigido e accostata da numerosi controlli, al contrario di quelli odierni assai limitati.

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