Circa una famiglia su tre possiede un animale domestico. I motivi che portano una persona ad accoglierli nelle proprie case sono molto vari: dal volere un animale semplicemente perché faccia compagnia ad una persona anziana oppure prendersi cura degli animali per evitare che finiscano nelle strade, con la possibilità che possano morire.
Con loro i padroni giocano, scherzano, si divertono e purtroppo qualche volta accade che si “prendono cura” dei loro amici a quattro zampe mutilandoli ovvero tagliando loro alcune parti del corpo considerate brutte, inadeguate, e/o non proporzionate. Tutto questo i padroni lo fanno per guadagnare soldi, facendo partecipare queste povere creature a dei concorsi di bellezza canina. Le persone che compiono questi gesti non si rendono conto, sicuramente, del male che provocano all’animale.
Però negli ultimi anni è entrata in vigore una legge che vieta il maltrattamento fisici di qualsiasi tipo di animale. Questa legge afferma che gli animali sono tutti esseri viventi aventi gli stessi diritti degli esseri umani; quindi se si fa del male a loro, si va incontro a sanzioni penali, fino a multe molto salate e il carcere.

Nicholas Amelio 3°ETU

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