Premetto che condanno qualsiasi violenza gratuita su qualunque essere vivente, senza privilegiare la specie umana rispetto alle altre. Per violenza “gratuita” intendo tutte quelle violazioni o manipolazioni, che non portano alcun effettivo vantaggio a chi le riceve. Se parliamo di violenza fatta solo per divertimento o nell’esasperazione della vanità competitiva, la ritengo pura e semplice follia. Si pensi, per esempio a certe pratiche vietate dalla legge, quali il taglio della coda o delle orecchie che vengono effettuate su molte razze canine; perciò, tutti quelli che esercitano in tal senso sono ritenuti dei fuori legge, sia che siano veterinari senza scrupoli o mutilatori improvvisati. Io riconosco al mio cane una grandissima affinità e l’ho eletto a membro della famiglia a tutti gli effetti. Lui si vergogna quando si sporca, o se per divertimento tento di mettergli un cappellino in testa o provo ad incamiciarlo; quando sbaglia e viene sgridato, con le orecchie basse, mortificato si nasconde in disparte e dopo pochi minuti tenta di risolvere la cosa con potenti leccate su mani e viso, come in segno di scuse.
Credo che bisognerebbe amare chi ci sta intorno per come è, apprezzarne i pregi ed accettarne i difetti. Voler cambiare nella sua essenza qualcuno è tutto fuorché un gesto d’amore, la vedo più come una mancanza di rispetto o una violazione dell’essere che eviterei di fare nei confronti di chiunque, figuriamoci al mio bastardino dalle orecchie pendolanti.

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1 Comment
  1. martinamaida 5 anni ago

    complimenti, hai svolto un buon lavoro. Mi

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