Esplosioni nei pressi di uno stadio, sparatorie in un bar o in un ristorante o in pieno centro. È difficile non avere paura in questo contesto storico ed è altrettanto difficile non immedesimarsi nelle popolazioni che quasi quotidianamente vengono colpite. Fanno scalpore solo quelle più vicine alla nostra realtà, esempio ne è stato l’attentato del 13 novembre a Parigi, che ha attirato l’ attenzione dei media a discapito di quanto avvenuto in Libano. Ma in ogni caso la paura si sta diffondendo in tutto il mondo e più velocemente di quanto si crede.
I vari capi di Stato incoraggiano la propria popolazione a non abbandonarsi al terrore, non per un fattore mediatico o di immagine, ma per incoraggiare le persone a vivere. Sembra un qualcosa di impossibile in questo momento, ma è ciò di cui abbiamo bisogno per poter superare questi momenti di difficoltà.
Sarebbe una menzogna affermare che non si ha paura, ma bisogna andare avanti, proprio per superare queste paure. La paura non può fermare la nostra vita, altrimenti si darebbe la vittoria ai terroristi.
Pochi sono quelli che escono la sera senza timore, ma ciò non vuol dire che non debbano uscire. Non sono pochi, invece, quelli favorevoli alle intercettazioni poiché sono ben accette se possono aiutare a garantire la nostra sicurezza.
Pensare di rinunciare alla propria libertà è un qualcosa di inammissibile: tutti abbiamo diritto ad essa e tutti dobbiamo lottare per averla. Ma se si cede al terrore, questa libertà viene meno.
La paura è legittima, ma bisogna cercare di vivere normalmente; perché altrimenti saremmo schiavi del terrore e questo significherebbe smettere di vivere.

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Commenti
  1. diste 5 anni ago

    Ciao dalla redazione I Carbo… Idrati!
    Complimenti, bell’articolo! Penso che tu sia stato capace di trattare un argomento piuttosto delicato nel modo giusto. Concordo pienamente con il tuo pensiero:

  2. sofmalesani 5 anni ago

    Hai ragione

  3. dada1998 5 anni ago

    Buongiorno dalla Redazione Virtus,
    secondo me hai trattato bene questo argomento pur essendo molto delicato, io sono d’accordo su quello che hai scritto, io avrei aggiunto qualche domanda per far si che il lettore si faccia le proprie idee. Per

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