Tutto inizia il 23 Dicembre 1924, quando un’azienda di lampadine si riunisce per stabilire una riduzione del funzionamento e dell’efficienza dei suoi prodotti. Da quel momento tantissime società in tutto il mondo stanno utilizzando lo stesso metodo: ridurre la durata di funzionamento dei loro oggetti per “istigare” la gente a comprarne di nuovi; in questo modo l’economia passa del tutto a loro vantaggio.
Il primo Paese ad aver preso provvedimenti è stata la Francia, la quale ha dichiarato reato questo comportamento scorretto delle aziende e, perciò, ha emanato un’apposita legge: due anni di carcere (come minimo) ed una multa sostanziosa (di circa 300.000 euro) spettano a chi riduce volutamente il funzionamento dei propri prodotti. Questo, oltre ad essere egoismo e scorrettezza, è soprattutto sfruttamento della gente che viene obbligata ad acquistare nuovi oggetti in sostituzione a quelli vecchi ormai rotti.
Penso che tutti speriamo che anche l’Italia prenda seri provvedimenti contro questo fenomeno.

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