Ognuno di noi ha a casa un oggetto, relativamente “vecchio”, ma che funziona ancora perfettamente. Oggi invece è quasi impensabile usare lo stesso smartphone, elettrodomestico o qualsiasi altro apparecchio elettronico per più di 5 anni.
Questo è causato principalmente dall’obsolescenza programmata, cioè ogni prodotto, dopo la data di scadenza o al termine della garanzia, comincia a guastarsi, rompersi fino a non funzionare più. Ogni produttore ci consiglierebbe di comprarne uno nuovo anzi che ripararlo e così il ciclo ricomincia. Questo è il principio del capitalismo: tutti comprano e ricomprano prodotti, le aziende si arricchiscono e siamo tutti felici. Ma con questo metodo facciamo in realtà un danno ambientale e ogni giorno ci sentiamo costretti a comprare prodotti nuovi di zecca.
Come fare per fermare questo circolo vizioso? Le risposte non sono tante, perché l’obsolescenza è così bene programmata, che non possiamo evitarla. L’unico metodo è quello di cercare di riparare gli oggetti, magari da soli se si ha un po di manualità.
Oppure dobbiamo affidarci alla politica, che metta in atto una legge che punisca l’obsolescenza programmata con multe salate. Forse così questo fenomeno scomparirà, forse…

1 Comment
  1. gemmina 7 anni ago

    Ciao Miki! Sono d’accordo con te!
    Approvo la tua considerazione generale del fenomeno, cos

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