Ecco, queste è la solita imprecazione di ogni singolo italiano quando scopre che un oggetto si è rotto.
Tutti, e dico tutti, abbiamo oggetti che si rompono in continuazione, in ogni casa le casalinghe si strappano i capelli, gli uomini tirano pugni sui muri, a sentire un rumorino fuori dal normale, un ronzio fastidioso che all’inizio sembra innocuo e poi…fa bucare le tasche degli italiani.
Tutti gli oggetti vengono venduti con una garanzia, per niente duratura, che può variare dai due ai 5-6 anni per ogni oggetto domestico, logicamente passato questo periodo, l’oggetto misteriosamente, si rompe, si blocca, comincia a creare problemi, e così due scelte compaiono nella testa degli italiani: lo cambio o lo faccio riparare?
In ogni caso e qualunque scelta tu faccia sarà comunque una fregatura, poiché i pezzi “nuovi” o l’oggetto nuovo si romperanno nell’arco di anni se non di mesi, avvolte settimane e di nuovo a mettere mano ai portafogli.
Ciò agevola molto le grandi case produttive che ci guadagnano sempre, e producono oggetti così volontariamente, così da poter aumentare il loro patrimonio sulle spalle dei poveri cittadini.

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