L’obsolescenza programmata o pianificata sarebbe il metodo che si usa per dare un ” tempo di durata” del dispositivo.
I metodi più conosciuti con cui viene attivato il processo sono l’utilizzo di materiali di qualità inferiore o componenti facilmente deteriorabili o talvolta l’utilizzo di sistemi elettronici creati ad hoc. I prodotti si guastano una volta scaduto l’eventuale periodo di garanzia e sono generalmente realizzati in modo che i costi di riparazione risultino superiori a quelli di acquisto di un nuovo modello. Questi accorgimenti progettuali e produttivi sono supportati anche da campagne pubblicitarie volte a proporre e valorizzare nuovi modelli, non necessariamente più sviluppati funzionalmente, ma con elaborate differenze sul piano dell’apparenza, al fine d’invogliare il consumatore a sostituire il prodotto vecchio con uno nuovo. Tutto sta nella nostra testa, cercano di convincerci che il prodotto dia di una qualità migliore mentre invece i cambiamenti non vanno altre al punto di vista estetico. Del resto questo e il lavoro delle campagne pubblicitarie e del mondo del marketing in generale, sponsorizzare ciò che in realtà non è.

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