Purtroppo tutte le cose prima o poi tendono a non funzionare bene, ma nel caso delle attrezzature tecnologiche, come i computer o gli smartphone, sembra che il loro mal funzionamento dopo qualche anno sia proprio voluto dalla casa produttrice che lo ha messo sul mercato. Questo comporta un grande spreco di materiali, di energia ma soprattutto di soldi, infatti i clienti sono ormai costretti a ricomprare quell’ oggetto rotto. Questa strategia che adottano molte case produttrici viene chiamata obsoloscenza e consiste nel ridurre il ciclo di vita di un prodotto a un periodo prefissato, facendo così il prodotto diventa inservibile dopo un certo tempo, e obsoleto agli occhi del possessore. Un esempio comune è quello dello smartphone, che dopo circa anno non funziona come dovrebbe e che porta il possessore a comprare un nuovo smartphone, forse più costoso che a differenza del precedente ha poco o nulla di migliore. Questa è un’ idea che io trovo molto stupida e ignorante, ma con i tempi che corrono le case produttrici sono costrette a usare l’ obsoloscenza, io credo però che ci siano altre soluzioni a questi problemi, in modo da non avere tutto questo spreco.

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1 Comment
  1. miristella 5 anni ago

    Ciao, pietropit02! Il tuo articolo

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