Ormai nelle discoteche, nei pub o nelle feste, i ragazzi di oggi per divertirsi fanno uso di alcolici, che a loro parere servono per divertirsi, perché senza nessuno si divertirebbe. Secondo me è sbagliato, perché la sbornia ti dura quelle poche orette che potresti farne a meno.
Non ha senso divertirsi solo perché si è ubriachi, forse perché certa gente con un bicchiere in mano si reputa migliore e più grande.
In teoria non si potrebbe vendere alcolici ai minori di 18 anni, ma oramai tutti lo fanno.
Ed è brutto vedere ragazzini e ancor di più ragazzine ubriache, che a volte i genitori vengono chiamati dall’ospedale, perché molti di questi vanno in coma etilico per una serata che invece di concludersi al meglio finisce nel peggiore dei modi.
A volte io mi chiedo proprio perché si fanno certe cose, quando si ha una vita davanti e si potrebbero fare quando si ha la maggior età o quando si e più grandi.
Ogni tanto senti al telegiornale questi ragazzi che tentano suicidi per colpa dell’alcool, quando forse basterebbe contenersi un po’ e conoscere i rischi. Ma da parte dei genitori, non dovrebbero rimanere stupiti se accadono fatti simili. Anche se purtroppo oltre all’alcool ci sono pure diverse droghe.
Mi piacerebbe fare una giornata contro l’alcool per vedere quanti giovani partecipano e dare a loro la possibilità di esprimere le proprie idee!

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