Oggi giorno la domanda comune tra i ragazzi è: “Dov’è la festa?” “Chi porta da bere?” Come per dire che per divertirsi bisogna per forza bere. Infatti nell’ultimo periodo tra i giovani gira la moda delle cosiddette “Olimpiadi della sbronza”, competizioni in cui chi assume maggior quantità di alcolici viene proclamato il vincitore di un viaggio. Ma perché questo? Purtroppo molti giovani pur di far parte del “gruppo”, bevono subendo le conseguenze del giorno dopo: mal di testa, vomito, stordimento e così via. Questi sono i minori dei mali. A volte alla sbronza si aggiungono giochi stupidi che costano la vita.
L’alcool annebbia il cervello e le funzionalità del corpo, portando ciò che si considera divertimento ad un disastro per se stessi e per i poveri innocenti che, magari non avendo bevuto, ci rimettono la pelle. Perché pensiamo di divertirci se poi alla fine non ricordiamo nulla di quanto accaduto? Dove sono finiti i divertimenti di un tempo, quando bastava riunirsi per andare al cinema o a fare una passeggiata? Svegliamoci! Il divertimento non è legato ad una bottiglia!

Commenti
  1. cicciogenio 7 anni ago

    Ok, l’idea

  2. guarda01 7 anni ago

    Sono d’accordo con voi.
    La frase che ho sentito spesso dire da ragazzi di appena 14 anni dopo una festa

  3. arytata 7 anni ago

    Per prima cosa si spendono un mucchio di soldi
    Ma poi fa davvero male alla salute
    Al giorno d’oggi si collega una festa con l’ubriacarsi da non stare pi

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