Ci si accorge di quanto l’uomo stia precipitando sempre più in basso semplicemente guardandosi attorno.
Basta spaziare lo sguardo per accorgersi di quante cose non vadano.
Omicidi che spezzano vite; furti che rovinano famiglie intere; corruzione che destabilizza un Paese intero, dai suoi aspetti più lievi a quelli di alta risonanza nazionale. L’illegalità e il mal costume sembrano la normalità.
Ma se si guarda attentamente, ci si accorge che in questo mondo non c’è solo del negativo, che non si compiono solo atti da condannare. Se si spazia a fondo lo sguardo, si vede in fondo alla strada un signore che offre un caffè ad una persona che non può permetterselo; si vede un uomo che fatica per guadagnare invece di usare sotterfugi.
Guardando bene, ancora, si può notare una signora che dona del suo pane ad un affamato o un ragazzino che prende le buste della spesa per non fare stancare il nonno.
Quando si guarda, bisogna saperlo fare, perché si rischia di sbagliare utilizzando solo i “paraocchi” della cronaca: se si ascoltasse solo la cronaca, non ci si accorgerebbe delle bellezze che ancora l’uomo sa compiere.
Negare la presenza di disonestà e corruzione sarebbe un errore. Ma bisogna far prevalere anche gli aspetti positivi, perché esistono, al contrario di quanto si crede, e bisogna dargli l’importanza che meritano.

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1 Comment
  1. assuntapia 4 anni ago

    Complimenti,il tuo testo

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