Alcune virtù come la generosità e l’onestà sembrerebbero caratteristiche sempre più rare nel mondo moderno. Soprattutto negli ultimi anni, infatti, sono aumentate le situazioni in cui ci si comporta in modo egoistico; ovviamente questo non riguarda tutti, esistono ancora persone che preferiscono essere oneste per non avere un peso sulla coscienza.
Un caso recente è quello di Luigi Tidei, un autista delle Marche che, per essere onesto, ha rinunciato a una somma pari a 43mila euro. Stava sistemando la sua auto quando ha trovato un portafogli contenente numerose banconote da 500 euro e una carta d’identità, grazie alla quale è riuscito a rintracciare il proprietario. Luigi si è subito recato a restituire il portafogli, acettando come ricompensa solo un caffè e giustificandosi dicendo “Erano un peso sulla mia coscienza”. Non tutti, però, avrebbero restituito tutti i soldi o, come minimo, avrebbero accettato la ricompensa offerta.
Oltre a questi avvenimenti che dimostrano un incredibile bontà d’animo da parte di alcune persone ne succedono altri che mostrano i livelli a cui l’avidità può arrivare. A Prato un sacerdote è stato picchiato e derubato delle offerte destinate alla Tanzania da una banda di ladri con il volto coperto da un passamontagna.
Oggigiorno l’onestà è una caratteristica di poche persone: basti pensare a quanti casi di individui che con l’inganno si fingono poliziotti o tecnici del gas o altro per entrare nelle case degli anziani e derubarli. La disonestà è molto diffusa anche nel web e sui social network dove chiunque puo fingersi quello che vuole.
Anche la generosità sembrerebbe venire meno nella nostra società e forse questo è da associare al fatto che quando riceviamo una buona azione ci troviamo costretti, forse per educazione, a ricambiare in qualche modo. É importante fare buone azioni quotidianamente anche solo con le persone che si incontrano tutti i giorni ma sarebbe altrettanto utile con i più bisognosi.
Esistono associazioni che raccolgono donazioni per sostenere le popolazioni delle parti più povere del mondo o per chi ne ha bisogno, molte più persone dovrebbero iniziare a donare ma molti non lo fanno per paura di essere imbrogliati da chi costituisce enti benefici falsi solo a scopo di lucro, a discapito di chi necessiterebbe veramenente di aiuto.
Inoltre giornali e telegiornali riportano in primo piano notizie negative mentre è più raro che mettano in risalto quelle positive e quindi danno la sensazione che la maggior parte della popolazione sia disonesta anche se in realtà non è così.
Esistono persone oneste e generose i cui gesti quotidiani ormai diamo per scontati mentre facciamo più attenzione a casi di disonestà e avidità che fanno “più notizia”.

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