É proprio vero, il conferenziere americano Denis Waitley ha ragione: “la prova dell’onestà è ciò che fai quando nessuno ti sta guardando”. Era solo, infatti, l’onestissimo autista, di cui si sono occupati con stupore i media, quando ha trovato casualmente 43 mila euro e li ha riportati al proprietario! Ascoltando il telegiornale, ci rendiamo conto che sono di più le notizie riguardanti reati rispetto a quelle virtuose e questo indica quale direzione stia prendendo il mondo e con esso l’intera umanità; così, quando sentiamo una notizia come quella, ci stupiamo, ma allo stesso tempo ci accorgiamo che al mondo esistono ancora persone che preferiscono una giusta verità, piuttosto che una pesante bugia. E noi cosa avremmo fatto se fossimo stati al posto dell’autista? Avremmo avuto il coraggio di riportare il gruzzolo? Davanti a tutti diremmo che senz’altro anche noi avremmo fatto così ma, se ci fossimo trovati in un parcheggio solo noi e i soldi, forse la risposta non sarebbe così immediata. Scelta difficile quella tra l’essere una persona onesta ed essere una persona che con quei soldi si potrebbe sistemare la vita! Ci vuole la determinazione dimostrata dal protagonista del bel gesto, che ha affermato di non aver voluto tenere un peso sulla coscienza, perché l’idea di avere nel proprio fondo fiduciario soldi che non rispecchiavano la sua fatica lo avrebbe turbato. C’è ne fossero, come lui! Invece, nel mondo reale, ci stupisce di meno sapere che un sacerdote della diocesi di Prato è stato picchiato a sangue da due malviventi intenzionati a rubargli i soldi raccolti per i bambini poveri in Tanzania. Le due notizie non potrebbero essere paragonate, se non perché compiute da esseri umani che, come le varie notizie, si dividono in due: notizie di persone, che ci stupiscono per la loro incredibile generosità e onestà, e notizie riguardanti fatti orribili eseguiti da persone che tramite le loro azioni ci fanno sentire male.

0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

    Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2022 osservatorionline.it

    Effettua il login

    o    

    Hai dimenticato i tuoi dati?

    Crea Account