Nel mondo d’oggi si è ormai diffusa la convinzione che soltanto non avendo rispetto di niente e di nessuno, sia possibile farsi largo nella vita, conquistare posizioni, raggiungere la ricchezza. Vengono quindi sacrificati valori e principi, ideali e convinzioni. Oggi l’individuo al contrario spende il suo tempo in numerosissimi doveri, spesso senza riuscire a collaborare per compiere qualcosa di buono, di valido, di positivo per sé e per gli altri. L’ uomo ha il dovere di agire e comunicare in maniera sincera, leale e trasparente, in base a principi morali ritenuti universalmente validi. Sembrerebbe quindi che è l’organizzazione della nostra società a fare nascere ed alimentare la poca onestà. Come risulta organizzata si rivela negatrice dei valori, dei sentimenti e degli ideali più veri e significativi dell’umanità. E’ necessario dunque cercare di rinnovare a fondo le forme di una adeguata convivenza sociale. Chiudersi nel guscio della propria indifferenza e del proprio egoismo non porta a nulla. Da più parti si dice che ognuno deve rifiutare e combattere senza sosta i falsi valori che dominano la vita moderna. Soltanto in questo modo ognuno di noi potrà contribuire responsabilmente a costruire le basi per un’esistenza diversa non solo per se stesso ma per tutti. In realtà non ha senso obiettare che l’impegno di uno soltanto, di pochi, è destinato a risultare insufficiente. Se ciascuno di noi riuscisse a vivere e agire come se dalla propria condotta dipendesse il destino intero dell’umanità ci sarebbero molte più persone oneste e generose.

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