La lettura di un libro, oltre che per ampliare le conoscenze, è utile per distrarsi e non pensare, almeno per un po’ di tempo, a tutti gli impegni e ai problemi che si hanno nella vita, venendo trasportati in una dimensione creata dall’immaginazione nostra e dell’autore, in una diversa epoca storica o in mille luoghi, rimanendo seduti a casa nostra.
Trovo, quindi, una bellissima iniziativa quella di regalare libri alle carceri in modo tale che ogni detenuto che lo desideri possa ”evadere” dalla sua condizione di prigionia fisica, liberando la mente ed aprendola alla cultura: questo può anche essere un buon metodo per migliorare la condotta o l’approccio alla realtà di persone che hanno commesso crimini, rendendo più leggera la loro pena da scontare e salvandoli, dunque, dalla noia, dall’ignoranza e dalla chiusura in se stessi.
Sarebbe, inoltre, una bella iniziativa organizzare dei raduni in cui essi possano confrontarsi e scambiarsi opinioni sui libri letti, imparando a reintegrarsi tra gli altri nel migliore dei modi.

1 Comment
  1. rositaa 7 anni ago

    Ciao elenasolda00 , mi

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