Un libro è libertà.
Libertà perché ti rende libero. Libero di vivere, sognare, viaggiare, pensare.
Libertà perché non ha limiti né te ne impone.
Libertà perché ti permette tutto: viaggiare con la mente quando fisicamente sei immobile; spaziare in luoghi inventati, frutto dell’immaginazione; immergersi nella vastissima ed infinita fantasia.
Un libro è libertà perché consente di vivere. E questa è una possibilità di tutti, nessuno escluso. Anche i detenuti.
Perché non permettere loro di vivere meglio regalando un semplice libro? Perché non farlo quando loro ne hanno davvero bisogno?
Sì, hanno bisogno di vivere. Hanno bisogno di essere liberi.
Vivere chiusi dentro quattro mura e delle sbarre non è affatto facile. Immaginiamo. Tanti pensieri per la testa che ti ostacolano e non ti permettono di proseguire. Molte difficoltà. Molte paure.
Ecco, il libro è il regalo perfetto. Potrebbe rendere il detenuto una persona migliore. Sì, ha sbagliato, nessuno lo mette in dubbio. Ma perché non credere in lui, in un uomo migliore? Bisogna sempre crederci perché un libro può anche cambiare la gente.
Regalerei un libro anche solo per vedere la sua sensazione. Si sentirà finalmente libero con la mente. Prima era anche rinchiuso nella sua mente perché non aveva niente che potesse liberarlo. Ora il libro lo ha reso più libero. Ha ricominciato a vivere …

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