Negli ultimi anni lo sviluppo tecnologico ha fatto dei progressi talmente grandi che ha portato le macchine a confrontarsi e a volte, superare la stessa mente umana da chiedersi se un futuro riusciranno a sostituire l’uomo. Fin dai tempi più antichi le macchine hanno sempre preso il posto dell’uomo, ciò si sta verificando anche adesso andando, quindi, incontro ad una nuova “rivoluzione industriale”. In questi anni i robot sono stati utilizzati per svolgere lavori che hanno azioni ripetitive come contabile, segretari, camerieri o nelle catene di montaggio, migliorando e aumentando la produzione di ciò che si realizza, inoltre il costo è inferiore rispetto allo stipendio che si dovrebbe dare ad un dipendente quindi, se un lavoro che da sempre è stato affidato all’uomo può essere svolto da una macchina, molti degli impieghi di tutti i giorni potrebbero essere affidati ai robot procurando, però, disoccupazione alle persone che si vedranno così rimpiazzate dalle macchine.
Anche se sono tanti i mestieri che in un futuro potranno scomparire, la tecnologia non potrà sostituire i mestieri che richiedono presenza umana oltre che ai sentimenti come ad esempio, il dottore l’insegnate… e tutte quelle professioni in cui il calore umano non può mancare oltre alla sensibilità e all’amore, all’affetto, alla fiducia e alla passione che nessuna macchina potrà mai dare.
Si dovrebbe guardare ad un futuro in cui macchina ed esseri umani lavorano fianco a fianco.
L’uomo è il creatore del robot e di conseguenza non potrà mai essere sostituito perché sarà sempre al di sopra della tecnologia.

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