L’iniziativa di donare un libro ai carcerati può senz’altro servire ad aiutarli a leggere, importante attività che ci permette, anche se per poco, di evadere dalla realtà in cui ci troviamo fisicamente e immedesimarci in ciò che leggiamo. Questa iniziativa di donare un libro ad un detenuto è nata a Roma ed è una cosa veramente interessante, denominata “il libro sospeso”, mi ricorda un’altra iniziativa nata a Napoli, quella del caffè sospeso per gli indigenti. Grazie ad un libro donato, un detenuto chiuso tra le sbarre di una prigione può usare la fantasia per viaggiare mentalmente e smettere così di annoiarsi tra le quattro mura. Ho sentito dire che la leggere in carcere in alcune nazioni porta ad uno sconto di pena, anche se minima. Spesso i detenuti che devono scontare molto tempo in carcere si dedicano interamente allo studio, riescono a prendere anche la licenza di scuola superiore o a completare un corso di studio, ovviamente oltre che imparare bisogna anche avere una buona condotta. Quindi regalare loro un libro può essere una buona idea perchè li aiutiamo a ritrovare la propria strada, un libro può cambiare la vita, e senz’altro io sarò disponibile a partecipare a questa iniziativa, donerei volentieri un libro per sostenere questa causa, inoltre penso che tutti i luoghi frequentati da esseri umani, carceri, ospedali, scuole, chiese, debbano essere forniti di ricche biblioteche, perchè il libro, letto bene, ci permette di volare.

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1 Comment
  1. miristella 4 anni ago

    Ciao, Gianluigi 15. Mi

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