Regalare un libro a un detenuto?
A mio parere questa è una meravigliosa idea, il libro serve per qualsiasi cosa, anche appunto per aiutare carcerati a espandere le loro menti in qualcosa che non sia una prigione, permette loro un po di svago oltretutto. Credo sia difficile vivere nelle situazioni di quegli uomini o donne inserite dietro a delle sbarre di ferro,dovremmo solamente pensare che vengono privati di tutto e spesso anche di non vedere i loro figli. Io personalmente non ho mai fatto conoscenza di cosa significa veramente “stare dietro le sbarre” ma penso sia molto straziante.
Spero che regalare un libro però non possa contribuire a scontare la pena,oltretutto è ingiusto pensarlo perché non credo sia una grande fatica leggere,la maggior parte del tempo che passano non fanno niente.
L’iniziativa del regalare un libro è diversa dal solito, non ne avevo mai sentito parlare. Penso che la lettura possa in un certo senso lasciarti alle spalle i brutti ricordi e far dimenticare i problemi che una persona ha. Lasciarsi scivolare nella lettura è una magia, una magia per sentire liberi e oltretutto sentirsi parte della storia.

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