”Leggere un libro non è uscire dal mondo, ma entrare nel mondo attraverso un altro ingresso” -Fabrizio Caramagna
Leggere è una delle poche attività grazie alla quale ognuno di noi riesce ad uscire dal proprio corpo ed immedesimarsi a pieno in un’altra persona. E’ una delle poche attività grazie alla quale riusciamo a percepire forti e vere emozioni. E’ una delle poche attività grazie alla quale riusciamo ad immergerci in un mondo totalmente diverso dal nostro. Insomma, leggere ci rende liberi, liberi di volare con la fantasia dove e quando vogliamo, anche stando semplicemente chiusi in una stanza.
Anche per questo, in carcere, si cerca di aumentare la presenza di libri, soprattutto nuovi, che potrebbero essere molto utili ai detenuti per uscire dal piccolo spazio in cui sono rinchiusi, facendo arrivare la mente altrove.
Personalmente credo che l’idea di incrementare la lettura in carcere sia ottima non solo per quanto detto in precedenza, ma anche perché si riesce ad evadere in altri campi, aiutando i detenuti,ad esempio, ad aggiornarsi culturalmente.

1 Comment
  1. mikyreporter 7 anni ago

    Mi piace moltissimo il modo in cui hai deciso di affrontare l’argomento, lo stile

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