I libri da sempre, sono la distrazione e la libertà di tutti.
Si inizia a leggere così, perché il titolo ci colpisce, si inizia per non pensare, si inizia perché ci piace, si inizia perché non si sa a che cosa si va incontro.
Si inizia in un solo istante e si finisce per fantasticare, leggere ore ed ore, piangere, ridere e sognare. E la cosa più fantastica, è che tutto questo, è causato da un libro!
Semplici frasi, destinate a diventare futuro, sogno e speranza di qualcuno.
E se in qualche modo, un libro ha il potere di far sentire libero una persona normale, figuriamoci donare un libro ad un carcerato.
Perché il semplice fatto di donar un briciolo di libertà ad un detenuto, è una delle cose migliori che ci sia.
È come regalare ad un bambino un cioccolatino, ne si fa la sua felicità.
Penso che sia uno tra i metodi migliori per aumentare la cultura di nostri detenuti.
Penso, che se fantasticare è possibile anche dietro le sbarre, grazie ad un solo libro, allora i libri sono davvero magici.
Che poi pensata da noi al di fuori di un carcere, sembrano così pochi 3 giorni in cambio della lettura di un libro, ma per un detenuto un libro che cosa può essere??
Un libro può essere 3 giorni in più del sorriso dei propri figli, può essere 3 giorni in più di amicizia, può essere 3 giorni in più di una vita vera e libera!

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