“Il libro sospeso”, sospeso come la libertà dei detenuti, come i loro sorrisi, i loro sogni … la loro vita.
Si tratta di un’iniziativa, già esistente all’estero, che, da qualche tempo, è anche penetrata nella mente degli italiani. L’idea è nata a Roma, da un libraio, e, da subito, ha avuto grande successo; i numeri, infatti, dimostrano che vi è un’alta richiesta di volumi da parte dei detenuti.
All’estero, tale iniziativa, viene incentivata con l’assegnazione di sconti di pena, in Italia, ancora, ci si sta pensando; esiste, infatti, una proposta di legge che sancisce lo sconto di tre giorni di pena per ogni libro letto, fino a 48 giorni all’anno, come limite massimo.
Se vorrei partecipare? Certo che sì! Sono convinta, infatti, che leggere non solo arricchisca dal punto di vista culturale, ma che abbia un’importanza fondamentale nella formazione e nell’educazione dei lettori. Leggere rende liberi; liberi dai propri limiti, dalle catene dei pregiudizi che dilagano nella società. E, non essendo tali individui liberi dal punto di vista fisico, cosa c’è di meglio che renderli liberi spiritualmente e psicologicamente? Inoltre è possibile che vengano rieducati, in modo tale da essere uomini migliori (anche colti) una volta usciti dalle prigioni.
Leggendo è possibile varcare lontani orizzonti; vivere in epoche passate e future; colorare la propria “vita” con le emozioni e i sentimenti lì presenti, vivendoli … Credo non ci sia cosa più bella al mondo che leggere (oltre che scrivere), e in particolar modo per coloro i quali hanno, per un motivo o per un altro, “perso” la propria libertà, il loro essere veri uomini e vere donne.
Un “libro sospeso” in grado di tenere le menti dei detenuti “sospese” nella libertà e nella cultura, come i petali di un fiore, “sospesi” nell’aria, in un giorno di vento . Sì, io ci sto!

Commenti
  1. samantha5 7 anni ago

    Ciao dalla redazione ” la nostra voce ” , penso che il tuo tema sia davvero corretto e scorrevole . Molto bello anche il fatto che hai scritto le tue opinioni e le tue considerazioni personali .Il titolo e la foto da te scelti sono molto originali e d’ impatto . Ciaooo buon lavoro .!!!

  2. mikyreporter 7 anni ago

    Ritengo che tu abbia saputo organizzare bene il discorso e affrontare tutti i punti senza annoiare i lettori.
    Mi piace molto il tuo stile e concordo pienamente con te.
    Il titolo

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