Qualche mese fa l’Aula della Camera ha approvato il disegno di legge: la buona scuola.
Ancora oggi se ne sente molto parlare, anche attraverso varie manifestazioni. Il ventotto Ottobre, numerosi studenti si sono recati a Catanzaro per esprimere ciò che pensano a riguardo.
Tra i punti di questa riforma, troviamo:
-l’addio ai supplenti;
-il super-preside, il quale avrà ulteriori poteri;
-più lezioni di lingua straniera e cittadinanza;
-l’alternanza scuola-lavoro.
La “vera” buona scuola esiste nel momento in cui si instaura un rapporto di collaborazione tra studenti, docenti e famiglie; quando ognuno si sente a casa, viene apprezzato e rispettato per com’è e aiutato ad esprimere al meglio le proprie potenzialità.
Non può essere definita “buona scuola” quando viene negato il diritto all’istruzione ad un ragazzo con handicap.
Dobbiamo essere grati di usufruire di questo dirito, di crescere accompagnati da una cultura, pensando a chi è meno fortunato e a tutti coloro a cui non viene data quest’opportunità.
LA BUONA SCUOLA SIAMO NOI!

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2021 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account