E domani saremo noi i protagonisti. Sì, proprio così.
Saremo noi ad insegnare, saremo noi a curare i pazienti, saremo noi a costruire un palazzo, saremo noi a spegnere un incendio e saremo noi a seguire la legge. Noi, tre lettere, un grande sogno! Si comincia tutto a scuola, ad imparare, ad essere valutati e a crescere. E proprio per questo, proprio rendere stupendo il nostro grande sogno, bisogna avere una “buona scuola”. E come si fa? Come si fa a capire quali sono le giuste normative che possano piacere a tutti i ragazzi, nessuno escluso?
Magari partire proprio da loro e capire le loro esigenze, stare a stretto contatto e capire di cosa hanno bisogno; non serve a niente dettare leggi che non stanno né in cielo né in terra.
Un bel libro per le vacanze, magari leggerlo in riva al mare o dentro al caldo della coperta; una storia affascinante, travolgente, ma che allo stesso tempo non ti allontana dal mondo scolastico. E se la tecnologia va avanti, andiamo andiamoci anche noi! Un po’ in più di lavori svolti al computer, davanti ad uno schermo digitale, aumenterebbe l’interesse dei ragazzi. Piccole, inutili, ma grandi innovazioni che possono rendere la scuola un’ottima istituzione, non solo motivo di disprezzo, perché se si parte così si rimani fermi sempre allo stesso punto.

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