Il fatto che lo sport in Italia sia un punto importante non è mai stato un segreto. Non me ne intendo molto di sport in generale, ma a quanto vedo posso ben capire che essere uno sportivo in gamba (soprattutto nel mondo del calcio, ma quello è un caso a parte) porta tanto benessere economico al diretto interessato. Ecco, appunto: al singolo, non al proprio Paese!
Il podio conquistato da Valentino Rossi in casa Ferrari recentemente non porterà un sollevamento economico all’Italia. Lo sport e l’economia sono come il giorno e la notte, e non vi è alcun tipo di incontro possibile tra i due perché purtroppo è un mondo che giova solo a chi ne fa parte e non a tutti che amano lo sport. Com’è giusto che sia, c’è chi pensa che lo sport non sia il modo adatto alla propria vita e se ne tiene alla larga (nonostante un po’ di movimento non faccia male a nessuno, anzi).
Navigo in Internet e vedo calciatori, motociclisti e in generale sportivi italiani molto agiati economicamente .Eppure siamo ricoperti di tasse, si combatte contro uno Stato mal funzionante giorno dopo giorno e l’economia è una piccola barca in balìa dell’oceano. Come si può pensare che un buon nome dello sport possa aiutare anche l’economia del nostro Paese?

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