Siamo stati da sempre il popolo degli sportivi, con successi che ci hanno fatto passare alla storia come la Patria degli atleti migliori di sempre. Vincere piace a tutti, ma forse a nessuno come a noi Italiani, noi che il tipico “giocare per partecipare” lo snobbiamo all’istante, noi che viviamo di vittoria e non accettiamo alcun tipo di sconfitta, anche quando la perdita è fortemente meritata. Siamo testardi, un non mollare mai che rientra anche nelle caratteristiche del popolo Italiano, e come è ovvio che sia i successi dei nostri sportivi influiscono positivamente sul benessere del nostro Paese.
Vincere ha destato sempre fiducia e morale in ogni ambito, emblematico il caso di Berlino 2006, un decennio fa, una data che ci ha fatto fare il giro per il mondo lanciando il messaggio che anche l’Italia c’è, è presente più che mai, rimettendo in vita quell’orgoglio di appartenere al bel Paese che troppo spesso era stato messo in discussione. Ma l’Italia non è solo calcio, i risultati iniziano a fiorire su ogni campo: il Tennis, soprattutto sulla sponda femminile con la Vinci e la Pennetta, oltre alla Errani, che stanno raccogliendo eccellenti risultati, esattamente come la crescita dell’Italia del basket, il Settebello nella pallanuoto e l’Italia del Rugby che sembra finalmente poter dire la propria.
Ripartire da ciò che sappiamo fare meglio, divertirci, partecipare, e vincere.

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