Negli ultimi anni l’Italia sta attraversando un momento di profonda crisi che si riflette negativamente sia sull’economia, sia sulla popolazione, infatti moltissime persone sono costrette a fuggire all’estero. Uno dei motivi per cui molta gente abbandona l’Italia è la mancanza di posti di lavoro. Un paese che offre tantissimo lavoro è la Germania, pertanto ogni anno migliaia di Italiani vi si trasferiscono per tentare la fortuna. In Germania gli stipendi medi sono più alti e il costo medio della vita è molto più basso rispetto all’Italia, quindi la crisi si sente di meno. La Germania è uno tra i paesi più ricchi in Europa; tuttavia è davvero così facile partire e trovare lavoro all’estero? La Germania sembra il paese ideale per trovare lavoro in poco tempo, ma io non credo che in realtà sia veramente tutto così facile come si possa pensare. Sicuramente chi decide di trasferirsi in un’altra nazione dovrà affrontare diverse difficoltà. Come prima cosa si deve conoscere la lingua perché è fondamentale per vivere. In certi ambiti lavorativi si può sopravvivere con l’inglese, ma bisogna anche conoscere bene il tedesco. La Germania è completamente diversa dall’Italia, anche le persone sono diverse, infatti i tedeschi sono molto riservati e ci vuole tempo prima che si aprano, perciò instaurare dei buoni rapporti di amicizia è davvero molto difficile. Un altro svantaggio della Germania è il clima freddo e continentale, quindi bisogna abituarsi a convivere con la neve. Secondo me per studiare o lavorare all’estero si devono avere le idee chiare ed essere consapevoli non solo delle competenze possedute necessarie ad intraprendere una determinata carriere lavorativa, ma anche di ciò che si vuole ottenere perché altrimenti sarà tutto tempo perso. Studiando o lavorando all’estero si diventa molto più autonomi e quindi si impara a cavarsela da soli, però io credo che sarebbe molto più bello se l’Italia offrisse qualche posto di lavoro in più in modo da non costringere gli italiani ad allontanarsi dalla propria terra e dalle proprie famiglie.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account