La Germania grida “we want you!” ai giovani (tra i 18 e i 27 anni) europei in cerca di un lavoro. Ogni selezionato avrà l’opportunità di trascorrere due o tre anni nella locomotiva d’Europa, dove potrà svolgere un tirocinio retribuito. Insomma, l’offerta è allettante!
Ampliare la propria formazione e i propri confini è la chiave del successo: studiare all’estero ti permette non solo di conoscere una nuova lingua, ma anche una nuova cultura, un nuovo punto di vista. La formazione cosmopolita ti rende un promettente lavoratore eclettico, che ha fatto esperienza fuori dal suo cerchio di sicurezza ed ha quindi quella marcia in più che lo contraddistingue. Per questo motivo desidero che nel mio percorso di studi siano comprese esperienze oltre i confini italiani.
D’altro canto sono convinta che lasciar fuggire le giovani promesse sia un grande spreco e un grande errore che si potrebbe ripercuotere sul futuro del nostro paese! Permettere alle speranze italiane di arricchire il proprio bagaglio all’estero è importante e necessario, ma allo stesso tempo bisogna garantire loro opportunità e un posto di lavoro nella madre patria e lasciare che disfino qui i propri bagagli… Pronti a costruire il futuro del Bel Paese che ci appartiene!

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