La tecnologia da sempre rappresenta un conflitto interno, che tormenta molte persone con i pro e i contro che la costituiscono.
Questa, se usata con la testa, può creare parecchi vantaggi.
Può aprire un mondo di occasioni: prendiamo ad esempio i Social, piattaforme con funzioni enormi ma spesso sottovalutate, dove non sei solo spettatore ma anche giudice nei confronti di un’azione altrui. Lì non ha importanza se sei ricco, povero, di un’altra religione o etnia, in quell’ambito interessa solo ciò che sai dimostrare e ciò che sei (anche se spesso troppe persone tendono ad indossare una maschera macchiando la loro vera persona).
Attraverso la tecnologia puoi ricevere informazioni di tutti i generi e non solo quelle ufficiali, ma anche testimonianze di persone che hanno vissuto sulla propria pelle un’evento tragico o importante che sia.
Nella tecnologia non ci sono limiti e questo rappresenta spesso un problema, non per l’ampio settore di ricerca in sé bensì per la carente educazione a riguardo, dove troppe persone spesso danno libero sfogo ai propri giudizi con non curanza, trascurando la buona condotta, inconsapevoli dei danni che potrebbero causare.
La tecnologia nella vita quotidiana è un bene se usata con la testa.

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