Viviamo in un periodo dove la maggior parte della gente possiede un cellulare. A farne il maggiore utilizzo siamo noi ragazzi. Andare su facebook, scattare foto e selfie, giocare sono ormai azioni quotidiane. Ormai ovunque siamo utilizziamo gli smartphone, persino a scuola, luogo dove non sono ammessi. I ragazzi usano il cellulare in classe per motivi futili e/o scorretti. Per fare un esempio, lo utilizzano per fare foto o video ai professori, come è accaduto in una scuola di Torino. Per questa occasione sono stati sospesi 22 alunni; secondo me questa punizione è esagerata ma gli alunni meritavano comunque una punizione.
I telefoni vengono utilizzati soprattutto durante i compiti. Un tempo si stava ore e ore sui libri, prima di una versione di latino o un esercitazione di matematica. Oggi molti ragazzi invece con un clic sul sito giusto traducono in poco tempo un Seneca e un Cicerone (anche se sull’affidabilità di questi siti io ho qualche dubbio).
Io trovo giustissimo regolamentare l’utilizzo di questi mezzi. Per questo motivo esistono già, in ogni istituto, regole che vietano l’utilizzo dei cellulari. Queste però non vengono ascoltate dai ragazzi. Le vere regole dovrebbero essere dettate dalla coscienza di ognuno. Usando il cellulare, infatti, si manca di rispetto all’insegnante che sta tenendo la lezione e anche ai propri compagni che vorrebbero prestare attenzione.

0
1 Comment
  1. alensya 5 anni ago

    Concordo con te su tutto ci

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2020 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account