E’ ormai impensabile una vita senza la tecnologia e i vari dispositivi. Essa è entrata a far parte della nostra vita e delle azioni quotidiane e ora è indispensabile.
Ovunque bambini e bambine, ragazzi e ragazze con gli occhi fissi sullo schermo luminoso dei cellulari o tablet e concentrati a chattare con gli amici, giocare su internet e pubblicare foto o video.
Questa è l’era tecnologica del 2015!
Ma, a quanto pare, il tempo trascorso al telefono non basta, anzi sembra perfino poco.
A Torino 22 alunni sono stati sospesi per aver filmato i loro professori, violando, così, la loro privacy. I genitori dei ragazzi si sono ribellati considerando la punizione eccessiva.
E’ davvero esagerata la punizione data agli che, non solo usano i telefoni durante le lezioni, cosa proibita dalla scuola, ma si sono anche permessi di violare la privacy altrui?
A mio parere, la punizione non è eccessiva poiché non hanno avuto rispetto nei confronti dei loro insegnanti.
Per quanto riguarda l’uso del cellulare, invece, ritengo che durante le lezioni non sia corretto utilizzarlo poiché è fonte di distrazione. Però, durante la ricreazione qualche svago potrebbe anche starci!

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account