Il filosofo moderno Umberto Galimberti ha scritto:”siamo nell’età della tecnica,dove non è possibile vivere se non al prezzo di una completa omologazione al mondo dei prodotti dai quali dipendiamo come produttori e consumatori”. In due semplici righe è racchiusa la descrizione della società moderna,società che se fosse privata dei potenti mezzi all’avanguardia di cui si serve ,sarebbe persa,smarrita e senza punti di riferimento. Dobbiamo sicuramente attribuire alla tecnologia dei progressi senza precedenti; ci ha permesso di comunicare con più persone in diverse parti del mondo,aprire nuove strade al business ,aggiornarsi in tempo reale su ciò che accade intorno a noi e oltre oceano. Non vogliamo denigrare il benessere che essa ha concesso ma forse ci sfugge la domanda principale e più importante:riusciremo mai a staccarci da questa vera e propria dipendenza?E’ la tecnologia che ci governa o siamo ancora noi ad avere dei poteri? Un giorno ho deciso di fare un piccolo esperimento improvvisato :ero li seduta in treno e proprio come quando si assiste ad una rappresentazione teatrale mi sono estraniata e ho osservato la scena intorno a me. Non ho incrociato sguardi,cenni,sorrisi perchè ormai oggi il tuo compagno di viaggio è il cellulare,il tablet, la musica. E’ impressionante come una semplice scatoletta con tasti possa racchiudere il mondo intero. Ma non dimentichiamo che il miglior modo di vivere è proprio la giusta distanza dalle cose, l’equilibrio e la moderazione. Moderazione che non credo esista attualmente nelle scuole. Sono contraria all’uso del cellulare in classe o negli ambienti scolasti perchè reputo che la scuola sia uno dei centri di socializzazione più importanti dopo la famiglia e la socializzazione non è l’immagine di una testa china su uno schermo a cui siamo abituati purtroppo oggi. Non c’è cosa più bella e formativa dello scambiarsi opinioni. Ormai non possiamo negare che il cellulare sia parte della nostra quotidianità ma andrebbe lasciato fuori da certi contesti o messo da parte.

1 Comment
  1. miristella 7 anni ago

    Concordo con tutto quello he hai detto, dobbiamo essere in grado di rapportarci con moderazione alla tecnologia, altrimenti sar

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