Chissà quante volte ci sarà capitato da piccoli di guardare un adulto con in mano un telefono, che fosse per una chiamata, per scrivere un messaggio o altro, e rimanere sempre sopresi da quello “strano aggeggio”. Senza conoscerne l’utilizzo che se ne poteva fare pensavamo fosse un qualche oggetto magico… finché non riceviamo il nostro primo telefonino! Al di là dell’età alla quale lo si è ricevuto ci si poteva accorgere subito di quante potenzialità avesse quel frutto dell’evoluzione. La domanda che oggi dobbiamo porci è una: guardando i progressi che si sono fatti fino ad ora nell’ambito tecnologico, per quale motivo dovremmo vietare di usare gli smartphone nelle scuole? Permettono di rintracciare un enorme numero di materiale didattico su internet, permettono un veloce scambio di appunti all’interno della classe grazie anche ai servizi mail, e poi ammettiamolo… certe volte i due minutini di distrazione, di svago, sono più che concessi e devono esserci! Ovviamente c’è il rischio che lo studente abusi del telefonino, ma permettendone l’uso in classe i ragazzi non dovrebbero più nascondersi dietro banchi, borse e borsellini, tantomeno dovrebbero andare in bagno per rispondere al messaggio del fidanzato o del corteggiatore di turno. Questo permetterebbe anche all’insegnante di avere una chiara idea, insieme ai risultati che lo studente consegue, di chi sfrutta malamente la flessibilità delle regole sui telefoni per agire direttamente sul “paziente zero” prima che ci prenda la mano tutta la classe. Le punizioni dovrebbero essere graduali partendo dal semplice richiamo con ritiro del telefonino, fino alla nota o addirittura la sospensione in casi di forte recidività dell’alunno. Insomma, se la tecnologia la creiamo, sfruttiamola a dovere: a nostro vantaggio!

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1 Comment
  1. miristella 4 anni ago

    Articolo ben strutturato e ben scritto, anche se il titolo lascia un po’ perplessi. La tua

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