Al giorno d’oggi, in Italia un ragazzo su dieci usa lo smartphone per circa 12 ore. In media la loro prima volta è tra i 5 e i 10 anni.
Gli smartphone in classe dovrebbero essere proibiti, ma in realtà non è così.
A Londra, attraverso degli studi si è capito che chi usa al liceo lo smartphone in classe, perde in media una settimana di lezioni all’anno e serve a studiare solo nel 33% dei casi. Al contrario, in Svezia una fondazione di studiosi ha constatato che gli smartphone e i tablet sono fondamentali per seguire le lezioni a scuola, ottenendo addirittura dei risultati sorprendenti. Però è giusto che ogni professore e ogni scuola debba prendere le proprie decisioni. E’ giusto proibire agli alunni l’uso dello smartphone? Io non credo, perché in alcuni casi può risultare positivo. All’estero tutti gli alunni hanno i loro libri di testo salvati sullo smarphone o tablet e ciò è vantaggioso, sia perché abbiamo un risparmio di carta, sia perché gli alunni evitano di portare un peso sulle spalle ogni giorno. Io sono favorevole per l’uso di questi libri digitali avendo una moderata supervisione da parte degli insegnanti e soprattutto più maturità e serietà da parte degli alunni.

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Commenti
  1. ricvirginiaa 4 anni ago

    Bell

  2. malaga 4 anni ago

    Certo pu

  3. riccdesiree 4 anni ago

    Ciao fbovio13 non sono assolutamente d’accordo con te. Inanzitutto a parer mio sei uscito fuori tema, non hai seguito la traccia della richiesta. L’uso dei CELLULARI a scuola non dei tablet. Malgrado questo,io sono a favore sull’abolire l’uso dei cellulari a scuola; in quanto rappresentano una distrazione,la perdita del ritmo scolastico.

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