È bene farsi questa domanda in un mondo come il nostro in cui il telefono è praticamente tutto! La nostra vita sembra tutta lì in un semplice rettangolo metallico. E sono metalliche anche le nostre vita, a volte, e esaurito un messaggio sono 30 secondi e poi via senza pensare che cosa ho detto, che cosa mi hanno detto, cosa ho scritto, quali sono le conseguenze. Ecco perché il regolamento vieta l’uso del cellulare in classe, perché con il telefono si fotografa, si registra, si fanno video, si può fare del male in un secondo.
Eppure un po’ per provocazione, un po’ perché ci serviva il telefono lo abbiamo usato lo stesso per lavorare in classe per un contest dell’ANP.
Il progetto una promozione per l’innovazione didattica così nessuno a scuola ci ha sospeso, punito per aver usato il telefono, le foto di noi che lavoriamo le abbiamo conservate per ricordo, come testimonianza del fatto che stavamo lavorando e che la connessione ci serviva.
È l’uomo alla fine ad esprimere quanto vale un’idea, quanto è bene il progresso. Per rispondere alla domanda: “vorremmo poter fare con quello che abbiamo in questo momento dalla nostra vita, fare della scuola un’officina di idee e di fatti, saper diventare capaci di compiere una trasformazione della vita scolastica”.

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1 Comment
  1. cicciogenio 4 anni ago

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