Ho scelto questo tema perché purtroppo mi coinvolge molto. L’utilizzo del telefono cellulare in classe per molte persone, in particolare per i docenti, è solo un metodo di distrazione. Nel mio caso no perché è anche un modo di pausa e di stacco. Spesso mi capita di essere in classe fisicamente ma di non esserci con la testa e questo piano piano sta diventando sempre più un problema e uno dei tanti metodi che ho per “ritornare in classe” e seguire la lezione è appunto staccare quei trenta secondi con il cellulare. Non devo necessariamente giocarci mi basta dargli un’occhiata per esempio sfogliando i messaggi o semplicemente guardare l’orario. Dal punto di vista invece della formazione penso che il cellulare non debba essere usato come “materiale didattico” tipo per fare ricerche, approfondimenti o presentazioni perché semplicemente ha uno schermo troppo piccolo che nel tempo danneggerà la vista. L’iniziativa che molte scuole hanno introdotto negli ultimi quattro anni è l’uso del tablet come sostituto di libri e quaderni. A mio parere iniziativa fantastica e molto coinvolgente per noi ragazzi. Nel mio caso però sorge un piccolo problema: il tablet funziona poco o proprio non funziona. Questo comporta due cose: la prima è che avendo un tablet che non funziona si tende a generalizzare su tutto l’utilizzo della tecnologia a scuola e questo è sbagliatissimo perché viviamo in un periodo in cui le tecnologie rivestiranno sempre più importanza nel mondo del lavoro, quindi se partiamo già con l’idea che non vogliamo sfruttarla non avremo mai una delle basi fondamentali del lavoro di oggi e di domani; la seconda invece, anche la più scontata, rischiamo che non riesciamo a stare attenti alla lezione e a prendere appunti e quello potrebbe ricondurci così alla vecchia maniera ovvero a libri e a quaderni.
Può capitare che il cellulare venga utilizzato dallo studente in modo inappropriato nel senso che lo utilizza esclusivamente per giocare e per distrarsi, questo è sbagliatissimo. Alla fine, parlando dalla scuola superiore in poi sta solo allo studente decidere cosa fare nella vita quindi se deve o non deve utilizzare il telefono durante le lezioni è solo una sua scelta. Spesso capita che i docenti ritirino i cellulari a chi lo sta utilizzando. Giustissimo. Il cellulare, almeno a scuola, deve solo essere utilizzato per le emergenze. Io sarei il primo che autorizzerebbe l’impiego del cellulare a scuola però sono certo che ne abuserei e quindi sarebbe solo un male. La guerra contro i cellulari per i professori è già persa in partenza in particolare al giorno d’oggi.
Per concludere questo piccolo mio pensiero dico che sta a noi giovani decidere. L’utilizzo inappropriato del telefono evidenzia solo la nostra immaturità. Ognuno decide per il proprio futuro. Dopo aver scritto questo piccolo saggio spero vivamente che rileggendolo mi aiuti a capire e a non sbagliare più.

Barlocco Federico 4CLS

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