Nell’ultimo decennio la portatilità dei nostri gingilli tecnologici è significativamente migliorata. A beneficiarne maggiormente sono stati di sicuro Computer e telefonia (per l’appunto) mobile, ma anche il mercato dei tablet nato proprio sotto questo ideale. Essere “connessi sempre e ovunque” è la base di questo sistema, e di certo non esclude alcun ambiente. Infatti nemmeno la scuola è più al sicuro da questa ”invasione” e noi possiamo solo stare a guardare.
Come è ormai abbastanza palese, una larga fetta di giovani ricade ormai in questa nuova “consuetudine” che è l’utilizzo del telefono cellulare (probabilmente uno smartphone, visto il target) durante le lezioni. Ma è giusto?
Per quanto capisca questo tipo di bisogno, e cioè svagarsi un po’, penso che sia nocivo per chi ne abusa. Un’occhiata ci può stare, ma solo in determinate occasioni. Inoltre, passare un’ intera lezione a giochicchiare con questi dispositivi non è proprio consigliato. È anche irritante, per chi spiega, notare che in pochi stanno effettivamente seguendo. Per non parlare dello scambio di informazioni durante una verifica , che è assolutamente scorretto. Infatti sarebbe meglio ritirare i cellulari all’inizio di un compito, per prevenire tutto ciò.
Le reazioni dei professori all’utilizzo del telefono da parte di un alunno le conosciamo già: sequestro del suddetto, note disciplinarie o (solo in rari casi) un semplice richiamo.
Ricapitolando sarebbe a mio avviso corretto da parte degli studenti non utilizzare troppo spesso questo strumento, ma tollero la sbirciata veloce.
E ancora una volta, non si dovrebbe demonizzare il mezzo, ma condannare chi male lo utilizza.

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Commenti
  1. achelonte 4 anni ago

    Articolo molto bello. Sono del tuo stesso avviso su tutte le idee proposte e penso che “una via di mezzo” alla fine possa accontentare un po’ tutti. Mi piace molto il tuo stile colloquiale ma allo stesso tempo preciso e apprezzo l’utilizzo di espressioni anche informali per raggiungere i giovani in modo pi

  2. malza90 4 anni ago

    La semplicit

  3. miristella 4 anni ago

    Ciao “kassa”. Sono d’accordo con quello che hai scritto, anche io penso che non bisogna demonizzare la tecnologia ed i cellulari, ma solo usarli adeguatamente. La “sbirciatina veloce”, come hai detto tu, deve essere consentita, ma non si possono consentire intere ore di distrazione.

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