Al giorno d’oggi, la tecnologia si è ritagliata un ruolo predominante nella nostra quotidianità, divenendo un aiuto fondamentale in ogni ambito. Grazie alla multifunzionalità dei nuovi dispositivi, l’uomo ha un collaboratore virtuale 24 ore su 24 e capace di adattarsi ad ogni situazione. La richiesta crescente sta portando tuttavia sempre di più all’esagerazione, con il rischio di creare una sorta di dipendenza già tra i più giovani che, affascinati dalle novità, non riescono ad evitare di cedere alle tentazioni di marchingegni via via più efficienti. Parlando di gioventù, é impossibile non pensare all’ambiente scolastico, luogo finalizzato alla crescita e all’educazione e, in quanto tale, apparentemente In contrasto con la modernità. Invece, anche in ambito didattico certi apparecchi sembrano essere di grande aiuto, se usati nel modo più corretto; ad assomigliare di più ad una minaccia sono gli smartphone, di cui i ragazzi sembrano ormai non poter fare a meno, arrivando a utilizzarli anche a scuola, dove spesso ostacolano il percorso educativo. Alcuni anni fa gli ambienti scolastici non erano ancora dotati di particolari modernità e quindi l’appoggio di un cellulare, se usato adeguatamente, era molto utile sia per un collegamento scuola-famiglia in caso di emergenze, sia per ampliare ciò che spesso sfugge anche ai libri di testo. Oggigiorno questa non è più una motivazione sufficiente, poiché ogni istituto è dotato di tutti gli strumenti necessari per garantire la protezione e un efficace insegnamento allo studente, il quale senza distrazioni vivrebbe un approccio più sereno e aperto alle relazioni. Non si parla di tutta la vita ma di poche ore al giorno che, senza lo sguardo puntato costantemente su uno schermo, possono solo favorire l’apprendimento e la maturazione culturale. Questo non significa che le nuove tecnologie siano sempre in conflitto con l’istruzione, ma che per ottenere un esito soddisfacente sono necessari equilibrio e collaborazione.

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Commenti
  1. sarabee 4 anni ago

    Tutto utile, niente indispensabile, e’ un vecchio detto che si

  2. ricanews 4 anni ago

    Interessante il titolo che esprime quanto da te poi sviluppato nel testo in modo chiaro e scorrevole. Anch’io ritengo che oggi giorno i giovani (e ormai anche i ragazzini pi

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