Nella società odierna ogni ragazzo possiede almeno uno smartphone.
I cellulari ci accompagnano nella maggior parte delle fasi di una giornata, anche a scuola.
Facendo parte di una società in cui non si può fare a meno di dispositivi tecnologici, talvolta essi vengono usati anche per motivi di studio, andando sempre più a sostituire l’odore di un libro cartaceo.
A volte, però, sono anche motivo di distrazione durante le lezioni, l’alunno non presta attenzione a ciò che succede in classe e perde l’occasione di apprendere qualcosa di nuovo.
Come in altri paesi europei, in Italia è vietato l’uso del cellulare a scuola perchè, oltre ai motivi citati finora, esso rappresenta anche una mancanza di rispetto nei confronti dell’insegnante.
A Torino, 22 alunni sono stati sospesi perchè hanno pubblicato sui social network dei video riguardanti alcuni insegnanti.
In alcune scuole il cellulare viene ritirato ad inizio lezione, in altre prima di una verifica.
Secondo me, bisognerebbe limitarsi al sequestro o ad una sanzione disciplinare nel momento in cui un alunno viene sorpreso con uno smartphone in mano durante la lezione.
A scuola ci viene data la possibilità di apprendere e di arricchire il nostro bagaglio culturale, non bruciamola per uno smartphone.

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Commenti
  1. ricanews 4 anni ago

    Bello hai espresso in modo chiaro e fluente quanto accade ai giorni d’oggi con i cellulari. Sono sicuramente uno strumento utile, ma troppo spesso in classe vengono utilizzati in modo improprio, causando distrazione, con un conseguente effetto negativo sul rendimento scolastico. A mio parere bisogna mettere buonsenso e questo non basta magari anche un divieto.

  2. paolox99 4 anni ago

    Buongiorno dalla redazione SparziLaVoze!
    Mi

  3. ross3 4 anni ago

    Riguardo l’uso consentito del cellulare a scuola sono d’accordo. La punizione data ai 22 alunni nella scuola media di Torino per aver filmato il loro professore la considero giusta, perch

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