In una scuola media di Torino a ventidue alunni sono stati sequestrati i telefonini e dopo averli sequestrati i professori hanno usato i telefonini e hanno visto che erano stati derisi con foto e video su Whatsapp così hanno deciso di sospendere gli alunni soltanto che i genitori degli alunni si sono lamentati perchè i professori avevano volato la privacy dei loro figli. Secondo me è esagerato sospendere gli alunni per l’utilizzo del telefonino in classe, infatti in alcune scuole i telefonini e i Tablet aiutano gli studenti a studiare e ad approfondire alcuni argomenti e grazie a questi metodi riescono ad ottenere ottimi voti. I ragazzi hanno sbagliato a filmare i loro professori e a fare loro video però è anche sbagliato violare la privacy di un’altra persona quindi la colpa per ciò che è successo va divisa, cinquanta percento agli alunni e cinquanta percento ai professori. Secondo me tutti gli alunni dovrebbero avere a disposizione telefoni o Tablet con cui approfondire argomenti di studio e dovrebbero essere forniti dalla scuola frequentata dai ragazzi, ad esempio il mio liceo fornisce Tablet alle professoresse che lo usano per navigare in Internet e per utilizzare il registro elettronico. Ciò dovrebbero farlo per ogni alunno in modo da coinvolgerlo di più nello studio anche grazie all’uso delle nuove tecnologie.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account