L’anastilosi è una tecnica di restauro con la quale si rimettono insieme elemento per elemento i pezzi
originali di un’antica struttura andata distrutta nel tempo.
Questa tecnica è estremamente importante poiché permette di risalire alla composizione originale dell’
opera consentendo perciò degli studi e delle valutazioni più efficaci e approfondite riguardo le
caratteristiche degli edifici e la cultura dei popoli risalenti a quel periodo.
Questa soluzione causa pero allo stesso tempo molteplici problemi poiché spesso per riassemblare il tutto
vengono utilizzati dei material impropri che vanno solamente ad intaccare il valore originario dell’opera.
Un esempio celebre riguarda una parte del tempio di Selinunte che venne ricostruito nel 1959 con dei
materiali non duraturi che ne hanno compromesso la durabilità.
Oggi invece su un altro tempio dello stesso sito archeologico viene preso in considerazione un altro
assemblamento con l’appoggio del celebre scrittore M.V. Manfredi.
Ci sono state molte voci contrastanti riguardo questa scelta ancora non stabilita ma io personalmente
ritengo che sia la scelta più giusta, nonostante i rischi che ne conseguano, per dare l’occasione di poter
osservare le testimonianze del passato non solo da un insieme di rovine e macerie.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2018 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account