Un oggetto che sta “rispopolando” in questo periodo è il famosissimo disco di vinile. È stato ufficialmente introdotto nel 1948 dalla Columbia records negli Stati Uniti come evoluzione del precedente disco a 78 giri, dalle caratteristiche molto simili, ma fatto di gommalacca.
Il suono nitido e piacevole prodotto dalla puntina in diamante dei giradischi, nella riproduzione di questi ultimi, sembra colpire a affascinare anche le generazioni moderne.
Era stato abbandonato per dare spazio alla musica digitale, che può essere ascoltata tramite radio, smartphone , computer ed è molto più facile da recuperare, a differenza dei grandissimi e costosi dischi.
Di certo, i dischi di vinile non sono adatti alle esigenze dei ragazzi di oggi, perchè hanno bisogno di un giradischi per essere riprodotti, a differenza della musica scaricata sugli apparecchi digitali, che può essere ascoltata durante tutte le ore della giornata, e ci può accompagnare nella maggior parte delle situazioni.
Sarebbe bello, però, possedere un giradischi ed essere muniti di una grande varia libreria musicale, per ascoltare buona musica e per ricordare il passato.

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