Senza alcun dubbio, il ritorno dei dischi in vinile è da qualche anno la causa delle accese dispute tra i diversi tipi di ascoltatori di musica. Il disco di vinile era ormai diventato come un oggetto del desiderio, un semplice oggetto da collezione per gli appassionati e non, ma da qualche anno si è registrato un incremento del 74% nell’acquisto. Molti sono convinti che il disco in vinile con il giradischi sia impareggiabile, ma la maggior parte è dell’idea che si tratti di un qualcosa puramente da collezione. Ora, però, molte case discografiche hanno fatto un ritorno al passato, e le vendite dei vecchi dischi sono notevolmente aumentate. È inutile negare che il disco in vinile abbia cambiato la storia della musica, ma sappiamo tutti che l’innovazione tecnologica ha contribuito all’abbassamento delle vendite. La musica ormai è diventata portatile, e nonostante ciò si è sentita la “necessità” di tornare ai dischi in vinile, appunto perché hanno fatto parte della storia della musica e quindi non devono essere dimenticati. Personalmente preferisco gli attuali CD ai dischi in vinile, ma il fatto che siano tornati in commercio mi fa piacere, perché ogni tanto tornare ai vecchi tempi, alle cose più semplici, fa solo bene, poiché non dobbiamo farci schiacciare da tutte le nuove tecnologie.

0
0 Commenti

Lascia un commento

CONTATTACI

Hai una domanda? inviaci una e-mail e ti risponderemo al più presto.

Il Quotidiano in Classe è un'idea di Osservatorio Permanente Giovani-Editori © 2012-2019 osservatorionline.it

Effettua il login

o    

Hai dimenticato i tuoi dati?

Crea Account