Di recente in Italia si parla di “CORO” meglio conosciuto come il badante degli anziani, un’invenzione che è stata creata con lo scopo di sostituire le badanti. Nel nostro paese vi è una forte presenza di badanti, alcune svolgono il proprio lavoro in modo irregolare in quanto essendo straniere non detengono il permesso di soggiorno, altre non hanno una regolare posizione contributiva e solo il 42% di esse possiede un contratto regolare. Dal punto di vista economico l’acquisto di questo robot sarebbe vantaggioso in quanto la spesa verrebbe effettuata una sola volta mentre una badante dovrebbe essere pagata regolarmente; invece dal punto di vista sentimentale ed affettivo la presenza di un robot per gli anziani sarebbe inadatta perché gli anziani necessitano di una presenza fisica che li sappia ascoltare e confortare con parole d’affetto. Tuttavia se ci soffermiamo su quest’ultimo aspetto, quotidianamente attraverso i mass media veniamo a conoscenza che purtroppo molti anziani vengono maltrattati e addirittura uccisi da badanti che puntano al loro denaro.
Se dovessi decidere se affidare gli anziani ad un robot o ad una badante, sceglierei una badante che sappia svolgere il suo lavoro in modo adeguato, con passione e senza scopo di violenza e non a “coro” che si limiterebbe soltanto a porgere delle medicine o a dire “buongiorno” e “buonasera”.

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