Col progredire della tecnologia è scontato che in tempi brevi i robot faranno parte della nostra vita quotidiana. Pensare di affidare un anziano, specie se si tratta di un nostro familiare, ad una macchina non è semplice. Il robot può essere utile per le esigenze basilari, come l’andare a fare la spesa o il pulire la casa, ma resta il fatto che non è un essere umano e , dunque, le sue azioni rimangono prefissate e statiche senza emozioni. Se il progetto venisse approvato, inoltre, ci sarebbero molti conflitti d’interesse, dato che le badanti in Italia sono molteplici e nessuna di loro vorrebbe perdere il posto per un dispositivo elettronico. Certo è che se i progetti fossero indirizzati in un altro settore, come ad esempio quello tecnologico o industriale, i risultati sarebbero senza ombra di dubbio strabilianti. In questo momento, però, la prospettiva di avere un robot-badante non sarebbe gradita da buona parte della popolazione e dunque potrebbe risultare vero e proprio fallimento, che non sarebbe utile per il domani.

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