Negli ultimi mesi si sente continuamente del fatto che la nostra società sta invecchiando. Vuol dire che il numero delle persone che vivono fino a tarda età sta aumentando. In fondo è una notizia positiva. Lo sviluppo progressivo nella medicina e nella tecnologia ci aiuta ad allungare la vita. Purtroppo, se ci sono tante persone anziane, aumenta anche il numero di persone che soffrono di qualche malattia. Non tutti gli anziani riescono a organizzarsi la vita quotidiana da soli. Alcuni hanno bisogno di aiuto – sia di un membro della famiglia sia di un badante. Già adesso ci mancano i badanti, che cosa ci porterà il futuro? Una volta forse avremo anche noi bisogno di qualcuno che ci dia una mano.
Ma non so se un robot sia la soluzione a questo problema. È già elaborato abbastanza per aiutare un anziano? Che succede se capita una situazione non memorizzata sul robot? Sono un po´ scettica. In effetti, il robot è una macchina, non può vivere le sensazioni. Non credo che possa sostituire un badante in carne e ossa, ma forse potrebbe aiutare gli anziani con alcuni problemi pratici, come mettersi le scarpe, lavarsi i denti o prepararsi i farmaci. Secondo me il contatto con veri esseri umani è molto importante per noi tutti e quindi credo che influenzi per esempio anche una persona demente. Un sorriso, una stretta di mano, un abbraccio – un robot non è capace di darli a una persona anziana.

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