Può sembrare un’innovazione tecnologica grandiosa, ma il “robot badante” non ha nulla a che fare con un uomo!
Una persona umana non può essere paragonata ad una macchina tecnologica, per due semplici motivi:
Punto primo, l’uomo è una persona umana con dei valori e dei principi, punto secondo lui ha la capacità di interloquire con l’anziano che assiste; Mentre il “robot badante ” è una macchina, progettata e costruita con dei precisi ordini da seguire , e anche se pur con una mente ed un cervello (elettronico) super intelligente non soddisfa quelli che sono i bisogni primari dell’anziano, come discutere o accompagnarlo nelle uscite varie.
Senza parlare che queste macchine toglierebbero il “lavoro” a tante di quelle persone che magari così si mantengono o spesso con quei soldi portano da mangiare a casa!
Io sono contrario a sostituire il o la badante con un robot, già in Italia di lavoro ce n’è poco e niente , se entrano in gioco pure loro possiamo dire addio all’economia Italiana.
Ma non solo dal punto di vista economico , anche per quanto riguarda la figura della famiglia, certo la badante non è parte della famiglia , ma è sempre un essere umano e quindi ha delle capacità affettive che quelle macchine non hanno!
Io dico no a questa innovazione ,essendo un amante della tecnologia, ma quando si tratta di assistere degli anziani non si scherza!

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