Protagonisti da sempre nei cartoni animati come “Jeeg Robot D’Acciaio” e “Ufo Robot” e nei film più famosi come “Io Robot”, “Star Wars”e “Big Hero 6”, i robot ora diventano realtà grazie ad un esperimento condotto dalla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, che ha realizzato un modello di robot-badante, ovvero un vero e proprio robot in grado di seguire l’anziano 24 ore su 24. Il robot è programmato per fare la spesa, comprare medicine, gettare la spazzatura, andare in lavanderia e garantire la sicurezza dell’anziano, è inoltre collegato con il tablet di un parente e può inviare messaggi per qualsiasi evenienza, ad esempio se rileva che la porta principale di casa è aperta, e viceversa anche il familiare può inviare al robot messaggi come per esempio la lista per la spesa al supermercato. Il robot può accompagnare anche l’anziano per la strada ed è in grado di memorizzare i vari percorsi, insomma sostituisce l’uomo in tutto e per tutto, e la domanda sorge spontanea: è più un bene o un male? L’entusiasmo è grande per un tale progresso tecnologico ma allo stesso tempo è accompagnato da un velo di tristezza, poiché la necessità di innovazione ha come stimolo di base una mancanza e in questo caso la mancanza di tempo per accudire i propri cari lasciati sempre più a loro stessi in solitudine.

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Commenti
  1. Author
    giuliatonini 4 anni ago

    Grazie per il tuo commento e lo condivido, infatti, oltre all’esposizione dell’innovazione tecnologica, uno dei miei obiettivi in conclusione era far trapelare appunto la mancanza di rapporti interpersonali derivata dalla sostituzione dell’essere umano con un freddo macchinario, lasciando uno spunto di riflessione al lettore.

  2. ricanews 4 anni ago

    Articolo scritto in modo scorrevole, corretto e fluido. Si nota il tuo entusiasmo e il tuo fascino per la tecnologia, ma penso che tutto ci

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